9 ottobre 2016

La verità è che non gli .... abbastanza

Oggi D è andato via.
Per enne motivi ha scelto la sua strada

Oggi E cullerà la sua bambina e le dirà parole dolci.
Per enne motivi ha scelto una famiglia.

Oggi E starà pensando a che ora tornare dal mare e alla festa a cui andare settimana prossima
Per enne motivi ha scelto di essere uno stronzo

Oggi M starà girovagando in cerca di nuovi viaggi nuove occasioni
Per enne motivi sceglie l'indipendenza.

Oggi A starà lavorando e probabilmente se gli passo per la testa si starà chiedendo che fine ho fatto.

La verità è che per un periodo più o meno lungo la mia strada ha incrociato la loro.
La verità è che per quel periodo ho provato, vissuto, desiderato, sperato, conosciuto, amato, pianto e chissà quant'altro.
La verità è che però, ad oggi la mia strada mi vede da sola. E non è che la cosa onestamente mi esalti più di tanto.
A volte mi sta bene...altre volte decide che si insinueranno dei dubbi e tutto quello che sotto sotto avrei sempre voluto possa svanire.
Perchè in un mondo social fatto di mamme, matrimoni, fidanzati famiglie la mia è una realtà che mi vede a sorridere per dissimulare, a sperare in qualcosa si grande di bello di forte.
E se non dovesi trovarlo?

8 ottobre 2016

La differenza dell' indifferenza

Avere un blog che nessuno considera

te stessa in primis è la cosa migliore per provare a scrivere quello che in fondo mi passa per la testa. Ma si dai una sorta di versione moderna del diario ottocentesco.
Solo che alla macchina da scrivere sostituisco la tastiera, alla costanza del Caro Diario quotidiano qualche divanata più o meno produttiva e via dicendo.

Ma non mi interessa.
Non mi interessa di essere trovata, popolare, letta.
O magari forse si...ma solo nella misura in cui quello che racconto io, quello che è il mio io possa essere letto da chi come me a volte si è sentito solo, triste, arrabbiato, fagocitato dal divano, euforico, attivo, disperato...
Chi come me per motivi diversi e con la psiche che si ritrova è andato giù e ci ha provato ostinatamente a risalire, chi a volte vive la depressione, quella vera , quella che non ti permette di farti una doccia, di uscire, di respirare di vivere e che è sempre lì dietro l'angolo che ti guarda e ogni tanto si insidia e si insedia.
Chi come me guarda la vita con l'ansia che la contraddistingue e con paure normali ( credo) legate all'età al sesso ai sogni e alle proprie capacità.

Chi insomma come me cerca di vivere e farlo comunque in qualche modo, forse non sempre nel modo migliore...

E' difficile essere me.
Ma non mi interessa.
Alla fine questo è il mio spazio, questo è il mio blog, questa sono io